martedì 16 novembre 2010

Il giovane dormiente


Disteso egli è in un letto di rose,
sopito nei suoi sogni di bambino,
ignaro, come allora, del mondo tutt'intorno,
e dunque beato era, beato resta.

Le bombe esplodono lì fuori,
i governi tolgono ai popoli i loro diritti,
sangue ed esasperazione scorrono in un solo fiume,
e lui beato era, beato resta.

Coraggiosi uomini combattono e muoiono per la libertà,
vili assassini rubano e tolgono a famiglie e famiglie,
non solo il denaro, ma il libero arbitrio,
niente: il giovane beato era beato resta.

Odio tra razze,
popoli tra loro divisi, tra loro in perenne guerra,
la spada è impugnata dal subdolo e dal codardo,
E lui? Macché: beato era, beato resta.

Il più debole soccombe al più forte,
così noi agiamo come in natura,
noi, pecore zitte, i fatti nostri facciamo,
infatti: beati eravamo, beati restiamo.

La soluzione nessuno la vuole,
le lamentele invece abbondano,
dovunque disaccordo e divisione,
ma lui, beato era, beato resta.

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Fasi Lunari...)O(

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