venerdì 8 marzo 2013

Espressione di se stessi.

Sto dipingendo troppo, e senza ispirazione...
cosa potrei rappresentare di me che possa piacere alla gente?
Sì, sono una pittrice, seppur ancora nessuno mi conosce. Ma per farmi conoscere, almeno un po' dovrei conformarmi alla società...
Già...dovrei...


Io, che dipingo Angeli nudi in ricerca della carne e di passione...



O Angeli decaduti che si nutrono dell'energia macabra della fine di tutto e del niente...


Io, che ascoltando il silenzio traggo i convulsi rumori più assordanti di un clavicembalo inesistente...


Io, che ritraggo il sangue, la morte, la vita, l'amore e la passione sfrenata di notti di fuoco...






Io, che sono espressione profana della santità eterna...
che posto ho in questo mondo di automi omologati?

lunedì 18 febbraio 2013

Ecco qua...

Guardate un po' qui...


Osservando in silenzio il mondo...

E' una coincidenza che il Papa abbia abdicato proprio adesso che c'è maggiore attività a livello extraterrestre? Perché?



 E guardate cosa succede pochi giorni dopo...



Questo...credo sia solo l'inizio...

visto che quello che sta per succedere a noi, in Campania è molto grave...e non credo che neanche questa sia una coincidenza...


"PRIMA DELLA CENSURA… RICONDIVIDI QUESTA FOTO E ISCRIVITI A ZEROGAS www.facebook.com/zerogas - A rischio quasi due milioni di persone, considerate “carne da macello” da chi detiene il potere. Quello che lo Stato italiano non dice alla sua popolazione. Sono stati registrati terremoti superficiali con ipocentro localizzato lungo il condotto, oltre che in emissioni fumaroliche lungo i fianchi del cono e del cratere.
A parere degli esperti, una più che probabile ripresa dell’attività eruttiva, implicherebbe quindi un rapido rilascio di tutta l’energia accumulata. E’ considerato dagli esperti uno dei vulcani a maggior rischio del mondo. La sua storia ha insegnato che può produrre sia eruzioni effusive, sotto forma di effusione di colate laviche, nonché le ben più pericolose eruzioni esplosive.
Nel frattempo, in attesa del peggio, la NATO ha evacuato alcuni suoi insediamenti nell’area.
Ma questo è un segreto militare, meglio non far sapere nulla ai sudditi italioti.
Fatto sta che la Regione Campania dovrà fornire entro il 31 marzo 2013, elementi utili ad una delimitazione ancora più definita della “zona rossa” e del numero di residenti che andrebbero effettivamente allontanati in caso di eruzione del Vesuvio. Analogo dettaglio andrà precisato entro giugno per i campi Flegrei. Lo ha reso noto il capo del dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli (ex capo dei servivi segreti civili), in una recente conferenza stampa. “Non è una differenza da poco – ha sottolineato Gabrielli – avere un censimento preciso permetterebbe di calibrare ancora meglio le procedure di evacuazione che nel caso del Vesuvio, al momento, riguarderebbero 800mila persone e nel caso dei Campi Flegrei altre 400mila. Un’eventuale evacuazione anche via mare? Sino ad oggi si è pensato solo al trasporto su gomma, ma è un’ipotesi che non mi sento di escludere in partenza”. Certo, sarebbe un evento di proporzioni importanti, che proporrebbe una serie di problemi almeno in parte gestibili solo sul campo, nell’immediato, e che dal punto di vista dei costi richiederebbe un fondo molto cospicuo e, quasi inevitabilmente, un contributo dell’Unione europea”.Piano di “emergenza” – Lo scenario atteso dalle autorità italiane è catastrofico, eppure sul sito della Protezione Civile l’ultimo aggiornamento visibile alla popolazione risale al 2006.
CONTINUA A LEGGERE QUI…. http://www.iconicon.it/blog/2013/02/eruzione-del-vesuvio-quello-che-lo-stato-italiano-dice-alla-sua-popolazione/ "
 
Dalla pagina di Zerogas.
 
 

 

venerdì 1 febbraio 2013

Il percorso è pieno di tracce...

Se credi che non ci sia niente nel tuo passato che possa darti qualche traccia per conoscere il futuro...ti sbagli di grosso. 
Non ti rendi conto di cosa sta succedendo?
Non riesci ad andare oltre ciò che ti vogliono far vedere. Perché non fai un po' la somma dei dati che ti sta fornendo occultamente il governo? I dettagli sono per chi è un ottimo osservatore. E chi osserva di solito è il primo ad accorgersi di ogni cosa. Basta far tacere gli interrogativi e far lavorare la mente. La mente è un meccanismo complesso ma fondamentale. Non annebbiarla. Anzi tienila sempre attiva e non spegnerla mai. E' l'unica arma che ti resta. Combatti.  

Luce,Fratelli, aprite al mondo la vostra anima, Namasté.

Un saluto dall'angelo Kejlen e dalla sua consorte Nimue. 



Questi sono i nostri VERI nemici.










Questi sono i nostri VERI fratelli e alleati. 
 

Vi prego non confondeteli. 
Possiamo sconfiggerli. 

giovedì 13 dicembre 2012

Questa è la mia storia - I° Episodio.

Non so se il verbo giusto sia 'cominciare' in quanto tutto questo è iniziato secoli e secoli prima ancora che nascessi in questa vita.
Il mio corpo ha diciotto anni ma la mia anima ne ha più di 300. Vi racconterò pezzo per pezzo questa storia in modo che possiate capire quanto è stato straordinario per me scoprire ciò che ora so.
Fin da bambina vedevo delle cose. Cose che altre persone non vedevano. Ma la cosa più importante è che io da sempre sentivo dentro di me che quel corpo ove abitavo non era il mio. Niente di ciò che era intorno a me l'ho mai sentito appartenermi. Mi sono sempre sentita un pesce fuor d'acqua, ora ancora di più.
Sembrerà banale affermare questa sensazione ormai ventennale, poiché non sono l'unica che si è sentita così...
Sono sempre stata attirata dalla magia, dalle streghe e da ciò che era ignoto alla coscienza collettiva. Fin da piccola vedevo spiriti, spiriti ovunque, e molto spesso questi ultimi mi chiedevano continuamente aiuto, ma io, inesperta qual'ero, avevo paura di loro e cercavo di evitarli, fin quando poi non riuscii più a vederli per un po' di tempo, durante la mia crescita. Solo più tardi, nel pieno della mia adolescenza, il mio spaesamento si fece più insopportabile e, da cattolica che mi battezzarono, divenni atea e da atea scoprii per caso la Wicca. Credevo, almeno in parte di aver trovato la mia casa, ma anche in quel mondo mi ritrovai spaesata e rimasi da sola con le mie paure e i miei dubbi. Fin da piccola mi capitava molto spesso di sentire pensieri e sentimenti che non mi appartenevano, spesso era disperazione, rabbia, frustrazione, tutti sentimenti che alla fine talmente tante volte che li ho provati sono finiti per appartenermi insieme alla mia vita. Inutile dire che ho dovuto tenere tutto quanto per me insieme ai miei tentativi di suicidio. Il primo fantasma che incontrai dopo anni fu quello di mia zia, subito dopo la sua morte. Mi veniva sempre in sogno, quasi tutte le notti facendomi credere che era viva e voleva che aiutassi mia cugina a non perdersi nel buio. Non capivo perchè volesse farmi così male...nella realtà lei non c'era e sentivo terribilmente la sua mancanza, poi nel sogno era viva ed ero felice, quindi al risveglio il mio dolore triplicava la sua mole. Poi incontrai altre persone che praticavano la mia stessa religione e ho scoperto con loro come sviluppare il mio terzo occhio e mi fu sempre più facile vedere gli spiriti...ma non fu altrettanto facile, una volta che questi capirono di essere ascoltati, sostenere la loro disperazione e le loro richieste di aiuto. E poi c'era il sangue. La rabbia che cresceva. Uno squarcio nel petto che si faceva sempre più lacerante e sentivo e vedevo fiamme. Sempre e solo fiamme.
Più vedevo spiriti più mi confondevo le idee, più soffrivo e le mie condizioni familiari non mi aiutavano affatto. Ben presto, se non prima, mi feci la nomea di quella strana e pazza e deviata. Ma io sapevo che nonostante tutto non era vero.
Infatti, incontrai sul mio cammino una ragazza identica a me, non fisionomicamente, ma mentalmente, intellettualmente e (soprattutto)spiritualmente.
Questa ragazza è la qui presente Deborah Borriello. Se eravamo pazze lo eravamo in due. Iniziammo a conoscerci già qualche anno prima che entrassi a far parte della sua classe, ma il primo giorno la guardai con occhi molto più attenti. E in quegli occhi ritrovai il mio stesso rammarico perpetuo. La vidi in disparte che ignorava tutti, come facevo io da anni ormai, e mi avvicinai. Non mi importava se non avevamo mai parlato, era come se la conoscessi da sempre. Le chiesi se andava tutto bene e da allora scoprimmo che avevamo passato lo stesso passato e ci accorgemmo di non essere sole.
Ben presto ci confessammo l'una all'altra che vedevamo gli spiriti nello stesso identico modo. Infatti ora lascerò il testimone a lei perché vi racconti la sua di storia e pian piano, puntata per puntata, capirete.
 
 

giovedì 6 dicembre 2012

Le ministorie - Quarta ministoria.


Goccia a goccia conto la pioggia,
spaesata mi ritrovo in uno spazio vuoto a contemplare le nuvole chiedendomi il senso delle cose.
Ti guardo come unica reliquia familiare che calorosamente mi riporta al ricordo di una vita felice. 
Io voglio tornare a Casa. 
Amandoti ricordo quelle notti di passione 
e nuove passioni mi ritrovo a vivere e rivivere con te nella mia mente, e il mio corpo palpita sentendoti accanto.
Il respiro si blocca insieme a me che, ferma, sono una preda tra le tue mani e tu mi divori mentre, in estasi, mi faccio divorare, perché lo voglio, perché ti voglio. 
I tuoi capelli neri mi solleticano le spalle, mentre stringi la mia pelle spoglia e il mio colore dorato spicca sotto le tue mani che forte mi afferrano e io mi faccio afferrare. 
Solo tua preda sono e di nessun altro. 
Vedo i tuoi occhi di fiume spalancarsi e le tue labbra schiudersi sentendo il calore che sale...
e quanto sei bello, amore mio, quando la tua carne sotto il morso dei miei denti freme e per poco non riesco a frenare la mia fame animalesca.
Sei peggio di una droga, amore mio, e i lividi e le cicatrici che ti lascerei ne sarebbero una prova, ma tu sei il mio angelo e come tale mi dispiaccio della tua immunità al dolore, poiché se non ne fossi dotato, sarebbe fonte di un ardente attizzo. 
 Sarò sadica nella mia passione? Non mi importa poiché mi tiene in vita. 
Ti prego, entra nel mio corpo, per fare di me tua parte. 
Ti prego, baciami ovunque poiché, come rugiada, il mio corpo disseterà le labbra del mio amore, e con le medesime labbra morderai la mia carne poiché io sono il sapore della tua anima così come lo è il tuo della mia. 
Sento le tue mani e soffro di piacere mentre ti vedo e non ti vedo in un'annebbiamento di nostri vapori. 
Sento scoppiare tutto in me, sono una caldaia vivente, ormai non riesco a fermarmi. 
E tu...soltanto tu sei la fiamma che m'infervora...e solo a te appartengo, amore mio, per sempre. 


sabato 1 dicembre 2012



Senti una voce nelle tenebre. La segui, ma d'un tratto non la senti più. Allora ti aggiri tra alcuni alberi inquietanti di cui solo tu conosci l'entità. 
Ti prego, ascolta il vento. 
Ti prego, ascolta il vento.
Ti prego, ascolta il vento.
Ricordati di chi sei. 
Sono qui, sai dove trovarmi.
Ti tendo la mano. 
C'è un'onda. 
Un'onda piena di confusione.
Devi farti strada, non demordere. 
L'acqua è un'arma a doppio taglio. 
Solo tu devi sapere come gestirla. 
E' in tuo potere.
Apri i tuoi occhi, poiché sei sonnifero di te stesso
e inerme ti lamenti dei tuoi sogni 
e di essi ti compiaci. 
Allorquando la tua indole schiuderà le membra della tua crisalide di pietra,
tu risplenderai nella tua vita.
Tu vincerai te stesso
e nel contempo imparerai a fare pace col medesimo. 
Non importa dove vai o cosa farai,
l'unica cosa che devi fare
e sapere. 
Come può la morte essere fine quando dopo di essa sento ancora la   voce del suo proprietario?
Quando vedo ancora il suo viso?
Quando sento ancora il suo corpo?
Voi non vedete ciò che è nascosto da uno spettro invisibile,
ciò che è visibile è occulto e ciò che è occulto traspare ovviamente.
Voi non vedete perché non sapete vedere. 
Io ti amo, perché non ti conosco.
E proprio perché non ti conosco voglio sapere di te. 
Sappi che io di te non ho paura. 
Perché so che avere paura non ha senso. 
Se mi pugnalerai, io continuerò ad esistere. 
Se mi schiaffeggerai io ti porgerò l'altra guancia e ti dirò 'forza, colpisci ancora, credi di farmi male? Il dolore è un'illusione che solo te inganna e di conseguenza, pensi che inganni anche me'.
Ma se vorrai accogliermi come io accoglierò te, accolto altrettanto sarà il nostro amore, poiché d'amore si parla e l'amore è anche il rispetto. 
Mi inchino a te, Ignoto, che tu possa amarmi proprio perché neanche tu, come me, mi conosci. 


giovedì 29 novembre 2012

Le ministorie - Terza ministoria



Ed ecco...è come se mi svegliassi da un brutto sogno. Spalanco gli occhi... e dal buio risalgo alla luce, in superficie. L'affanno mi assale ancora il petto, ma sto bene. Sono a casa mia. Al sicuro. C'è mio marito, è nel letto con me. Si è accorto che mi sono svegliata di soprassalto e si avvicina a me accarezzandomi la schiena, dolcemente, come se avessi appena vomitato. Lo sento accanto a me e subito mi sento rasserenata. Gli faccio un cenno col capo ad annuire e poggio la mia fronte contro il suo petto e lui mi stringe il viso con la sua mano, spostandomi i capelli scomposti. 
'Hai sognato di nuovo di vivere sulla Terra, vero?' mi chiede.
Annuisco di nuovo. Mi dà un bacio sulla fronte e mi stringe a sé sussurrandomi 'Sono solo ricordi, è tutto passato, ora stai qui. Con me. Con i nostri amici. Con i nostri figli. Va tutto bene, amore' 
Lo so. Per la prima volta...lo so. 
Maurice si alza dal letto e va in bagno. Apre il rubinetto dell'acqua calda nella vasca. Io ne sento il rumore e gli chiedo 'Amore, stai per fare il bagno?' mi risponde di sì. Gli chiedo se posso farlo con lui e lui mi annuisce sorridendo. Mi spoglio e lo raggiungo. Lo trovo già seduto nella vasca, ricoperto dalla schiuma. Mi immergo anch'io mentre lui mi fa spazio, gli sto di spalle. Lui mi cinge con le braccia e mi tira a sé. Faccio un respiro profondo. Poi butto fuori e appoggio il capo sulla sua clavicola. I nostri capelli neri si confondono e l'acqua li ha resi ormai fradici. I miei occhi cadono sulle bolle che fluttuano a un pelo dall'acqua. 

Sono blu. Verdi. Rosa. Come un opale. Sono bellissime. Ed è bellissimo anche trovarmi di nuovo qui. 


lunedì 26 novembre 2012

Il mio amore bianco...

Fammi dormire ancora tra le tue braccia, angelo mio.
Avvolgimi tra le tue ali e sentirò la carezza delle tue piume.
Circondami con le tue braccia e sentirò il calore del tuo cuore.
Amami come una sacra rosa ed io ti idolatrerò come un dio,
dissetati con la mia rugiada ed io ascolterò il tuo canto
e ti seguirò, amore, ti seguirò.
Cavalco il cielo sospesa nel vento.
Volo dal mio cuore e scendo nel tuo,
ovunque, amore, vedo e rivedo
il buio nell'acqua e l'acqua nella luce.
Ascolto il suono del tuo battito corporeo finché posso,
perché un giorno non sentirò più né il mio, né il tuo
e allora saprò che saremo liberi di amarci in un perpetuo tempo.


Amore mio, ti amo <3


Fasi Lunari...)O(

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