domenica 22 giugno 2014

Spruzzi di fiele nel cristallo del cielo.

Inciampo in una strada diversa e soffro di vertigini in un basso emisfero stellato. D'improvviso è tutto vuoto, d'improvviso è tutto silente, d'improvviso è buio, è gelido, informe, conforme, indistinto, rumoroso nel suo torbido silenzio, talmente frenetico da sembrare fermo. Lo spazio è talmente grande da opprimermi e io guardo in ogni punto davanti a me anche se continuo a non individuare nulla. Sono sola. Sono fragile. Sono una bambina viziata che, trovandosi in un bosco tortuoso, dopo aver voluto affrontare sconsideratamente le tenebre, si aggira in lacrime tra gli alberi chiamando la mamma tra grida e singhiozzi alla disperata ricerca della strada di casa...


Vorrei elevarmi ad un grado che non mi si addice solo per poter aiutare chi ho amato e amo ancora. Ma appunto non essendo in grado...sono incapace di fare qualsiasi cosa...se non di aiutare soltanto me stessa. E finora...non è che abbia avuto elargito successo. Vorrei poterti stare accanto...vorrei poter alleviare quel tuo dolore. Ma come sai siamo destinate ad affrontare la vita in cima a due emisferi diversi ed opposti che non potranno incontrarsi per molto tempo...sofferenti dello stesso male, private dello stesso conforto. 

lunedì 16 giugno 2014

Scie Chimiche

Visto che il governo, il sistema e noi stessi abbiamo fatto in modo che ci trasformassero in indefessi e stressati burattini, grazie alle preoccupazioni quotidiane, il mantenimento della famiglia, il mandare avanti la casa, l'arrivare a fine mese...e annebbiare e drogare il nostro cervello fino a spegnere le domande che quel poco di neuroni rimasti ci permette di porci, sono costretta a estrapolare pezzi importanti da siti internet che spiegano cosa siano esattamente le scie chimiche, e di postarvi link assortiti. 

Il primo sito è sciechimiche.org 

"La prima protesta ufficiale contro questo fenomeno è arrivata dal Canada nel 1998 quando, in seguito ad una notevole presenza di scie anomale sopra la cittadina di Espanola, gli abitanti incominciarono ad accusare problemi di salute come: letargia, forti dolori alle giunture, 
perdita di memoria a breve termine, disturbi alle vie respiratorie, sintomi da depressione e sintomi simili a quelli influenzali. Le lamentele furono ignorate dal Governo dell'Ontario e così alcuni cittadini, prelevarono campioni di acqua e neve dalla propria terra e commissionarono analisi di laboratorio a proprio carico. Dall'esame dei campioni prelevati risultò che essi contenevano una quantità di particolato di alluminio venti volte superiore al limite indicato per l'acqua potabile. Con le analisi di laboratorio alla mano, si ricorse quindi ad una petizione presentata al Parlamento del Governo Canadese ad Ottawa, nella quale i cittadini chiedevano chiarimenti sulla natura del fenomeno e soprattutto esigevano che cessassero le irrorazioni chimiche sopra di loro. Dopo 45 giorni il Governo canadese rispose di non essere coinvolto in tali operazioni e che l'aviazione militare non aveva concesso permessi ad altri paesi di sorvolare il territorio Canadese a tale fine.
Sempre in Canada, ad Edmonton (in Alberta), dopo la comparsa di numerose scie bianche cominciarono a morire le piante di una vasta area che in breve tempo divenne arida. Ad un'analisi chimica del terreno, risultò che la sua conduttività era sette volte superiore alla norma e questo a causa della percentuale altissima di bario e alluminio. In altre zone saturate dalle scie, fra le sostanze rinvenute si riscontrano oltre ad alluminio e bario anche titanio, bromuro e batteri.
Di fronte alle insistenti pressioni di numerosi cittadini americani allarmati da queste anomalie nel cielo e dai risultati delle analisi di laboratorio effettuate, le autorità americane interpellate (EPA, NASA, FAA, NOAA) affermano tutt'oggi, senza portare prove concrete, che non vi è alcunché di anomalo in queste singolari scie e che si tratta di semplici scie di condensazione formate da vapore acqueo.
Nel 2001, però, lo stesso governo americano parla di "chemtrails" in un documento ufficiale. Viene presentata una proposta di legge [HR 2779] per chiedere il bando delle armi nello spazio, firmata democratico Dennis J. Kucinich, e sottoposta all'esame di tre commissioni (scientifica, esercito, relazioni internazionali) della House of the Representatives degli USA (l'equivalente della nostra Camera dei Deputati): lo Space Preservation Act. In questo testo, e per la prima volta in un documento ufficiale, appare il termine chemtrails. Esse vengono definite come una tipologia di arma e vengono menzionate nella sezione "armi esotiche" insieme ad altri voci quali: armi al plasma, elettromagnetiche, soniche, ultrasoniche, psicotroniche, sistemi ULF (ultra low frequency) ad alta quota, sistemi di armi laser, armi biologiche e ambientali.
Lo Space Preservation Act 2001 non viene approvato. L'anno successivo viene approvato lo Space Preservation Act 2002: il capitolo riguardante le "exotic weapons" , e quindi la voce sulle chemtrails, non compare.
Lo scopo dell'utilizzo delle scie chimiche non è certo ma in proposito sono nate diverse ipotesi. Le più accreditate correlano lo spargimento di sostanze chimiche nell'atmosfera con le tecnologie atte a modificare e controllare il clima, anche a scopi militari.
Per protestare contro l'irrorazione delle scie chimiche ci sono state diverse interrogazioni parlamentari, sia in Italia che all'estero ma nessuna di esse ha ottenuto una risposta esaustiva e convincente. Tutti gli enti ufficiali, governativi e meteorologici negano l'esistenza delle scie chimiche e insistono con l'affermare che si tratta di un fenomeno del tutto naturale e che quelle scie dal comportamento così strano non sono altro che le scie di condensazione degli aerei. Per convincere la popolazione sono persino nati dei progetti nelle scuole, per ogni fascia di età a partire dalla scuola materna, dove ai giovani studenti viene insegnato che quelle lunghe scie bianche nel cielo non sono altro che innocue scie di condensazione."

Il secondo è primapaginadiyvs.it


"Anche oggi giornata di pesanti irrorazioni chimiche. Ormai non passa giorno, senza che quei pazzi che vogliono farci credere che le scie chimiche non esistono, non ci gasino come le galline. Già la mattina presto, a Modena il cieloera a scacchi, ma diverse segnalazioni provenivano anche da altre parti d’Italia. Il risultato, come al solito, è stato che il cielo è diventato una morchia impastata grigio piombo, e anche stasera nell’aria c’è un discreto puzzo.
(...) Questa volta, i nostri simpatici ragnetti, avranno messo su una torneria, visti i metalli che abbiamo trovato, comeAlluminio, Boro, Manganese, Ferro, Nichel, Rame, Zinco, in proporzioni variabili, nelle precipitazioni che abbiamo analizzato."


C'è chi dice che le scie chimiche non solo sono inquinanti ma manipolano i cambiamenti atmosferici. 


In paesi dove non s'è mai vista una tromba d'aria adesso cambia il tempo da caldo afoso con sole che, non spacca, incula le pietre, a fulmini e nuvole nere come il carbone, vento che porta via tetti, sfascia muri e pioggia che cade, non a gocce ma a fiumi e in più anche la grandine...a GIUGNO. E' successo stamattina a Napoli verso ora di pranzo così come molte catastrofi naturali stanno mettendo in ginocchio tutto il mondo...









in più le case che ultimamente vengono costruite sembrano fatte di biscotti friabili...allora mi chiedo...avete costruito trappole mortali per poi, alla nostra morte, dare la colpa a una patetica e fantomatica apocalisse aliena? VOLETE PRENDERCI PER IL CULO?!? 
Ma che cazzo di domande...ovvio che sì. 

Limiti

Cresco. La visione della realtà ha più senso adesso. Tutto corrisponde ad un quadro composto da tutti i suoi elementi fondamentali, ognuno dei quali ha assunto un ruolo e una funzione nel proprio contesto e nel proprio tempo.  Elementi  e ruoli ciclicamente variabili.
Ricordo il sapore del sale, aspro ed etereo e ricordo il sole, così soffocante per la mia pelle e così accecante per i miei occhi.
Guardo adesso lo stesso sole e mi sto accorgendo di quanto spessa è diventata la mia pelle. Il suo calore è diventato un velo piacevolmente carezzevole. La sua luce è per me una protezione e una vibrazione di  vitalità che mi trasmette cancellando ogni mio desiderio di morire.
Ho superato me stessa cadendo nell’Oblio.
Mi sto accorgendo che la Legge d’attrazione sta funzionando sempre più nella mia vita. Pian piano imparo a gestirla. Un mio amico mi disse ‘Questa è la tua realtà, e come tale è formata da ologrammi che solo e soltanto la tua mente ha potuto creare ’ . Io gli risposi che non siamo solo ologrammi, gli uni nella realtà dell’altro, e che non è così facile, con uno schiocco di dita cancellare qualcuno per poi invitare qualcun altro al suo posto, che siamo persone fatte di carne ed ossa.
Sono vere entrambe le cose. Siamo ologrammi, ma siamo anche persone reali. Siamo elementi, o viandanti, ognuno con una realtà che gli orbita attorno e nel momento in cui alcune realtà si incontrano con altre, vuol dire che , in qualche modo, quelle determinate realtà avranno qualcosa di simile. Siamo come tanti piccoli universi che, girando ognuno attorno al proprio asse, collidiamo fra noi trovando ciò che avevamo chiesto o ciò di cui avevamo bisogno di imparare. Tutto riguarda principalmente il movimento circolare e ciclico dell’infinito. Tutto ha un proprio centro, tutto ha un proprio universo, tutto orbita attorno ad altri universi e altri universi orbitano attorno ad altri universi, all’infinito. La quotidianità in cui viviamo è una mente. La realtà che ci circonda è una mente, il mondo su cui viviamo è una mente, menti in una grande mente, e così discorrendo il resto dei pianeti del sistema solare sono altre menti formate da altre menti, che orbitano in una enorme mente che è l’Universo stesso. Non dobbiamo mai dimenticare di estendere il nostro ‘universo’. Più pensiamo in grande, più trasmutiamo i nostri limiti, più saremo forti, consapevoli, aperti ad un mondo più grande. Le paure sono limiti. La nostra rabbia è un limite. L’ignoranza è un limite da non sottovalutare. E soprattutto la presunzione, il sentirsi superiori, il sentirsi consapevoli  o in qualche modo migliori di qualcun altro è un errore che francamente non mi piace affatto ma che molti si sentono in diritto di commettere. Una cosa che dobbiamo imparare è che, anche se abbiamo 7000 anni di esperienza alle spalle, o 9'000'000 o miliardi di esperienza alle spalle, non abbiamo imparato abbastanza, perché l’universo è infinito. Ma soprattutto…per quanto potremo essere vecchi e consapevoli, per chi non ha la nostra stessa consapevolezza…dobbiamo avere il rispetto, lo stesso e identico rispetto che daremmo ad un nostro ‘pari’. Non esiste la superiorità, non esiste un premio per chi diventa martire, non esiste un premio o una promozione spirituale se diventiamo più consapevoli. Esisti tu, esistono gli altri, esiste il fatto che tu devi fare ciò di cui hai bisogno per poter capire e comprendere. Per poter essere felice. Per trasformarti. A cosa serva questo ciclo infinito e graduale esattamente non lo so. So soltanto che è naturale. Fa parte dell’universo. Il bene e il male fanno parte dell’universo, non esiste un conflitto vero e proprio fra queste due entità. Esiste semplicemente il fatto che sono due poli opposti che si scontrano e reagiscono l’uno contro l’altro. Con un polo noi ci troviamo bene, stiamo bene, viviamo bene, con l’altro invece siamo all’inferno e sviluppiamo tutti i nostri lati più distruttivi, tirando fuori l’odio che abbiamo per noi stessi. La questione è che servono entrambi. Senza lo Yin , lo Yang non ha alcun significato. Per poter essere nella luce e consapevole, devi aver assaporato il buio delle Tenebre più oscure e averne compreso l’essenza superando te stesso e cambiando il punto di vista della tua realtà per accedere a una realtà nuova e superiore a quella di prima. Rivoluzione nella rivoluzione, non esiste una rivoluzione giusta e una sbagliata. Sono tutte necessarie alla risoluzione di sé, per trovare una soluzione ‘migliore’, o di un altro livello.
Ma a questo punto viene naturale il sorgere di una domanda…
Se non esiste la superiorità o l’inferiorità, come prima detto,come mai allora si parla di livelli?
Sembra un ragionamento contraddittorio.
In realtà è la comprensione di qualcosa che prima d’ora era stato difficile comprendere. Il coesistere di un concetto e del suo contrario.
Esiste un percorso spirituale che porta ognuno a crescere e raggiungere una ‘dimensione’ superiore, ma questo non vuol dire che esista una ‘gerarchia’ spirituale, solo una consapevolezza spirituale maggiore man mano che si cresce. Questo inoltre non stabilisce che uno più consapevole sia ‘superiore’ a qualcun altro meno consapevole. O in qualche modo uno più ‘consapevole’ abbia più diritto o l’onere di insegnare agli altri meno consapevoli solo perché ha una comprensione maggiore delle cose. Anche perché se uno assumesse quest’atteggiamento…io non lo riterrei il ‘maestro’ che si ritiene.
Ciò che ho imparato soffrendo è stato…che non devo più scappare dalle situazioni per migliorarle. Voglio dire…sì, è sano staccarsi da una situazione troppo pesante…ma non devo più tagliare i rapporti con quelle situazioni. Non posso solo scappare e basta, dimenticandomi di tutto. Devo affrontare ciò che mi spaventa di più: il dolore. Per quanto possa essere insopportabile…devo affrontarlo e devo razionalizzarlo, nel senso che devo vederlo per quello che è, rassegnarmi all’idea che ci sarà qualsiasi cosa io faccia e…che in realtà sono perfettamente capace di reggerlo…
La morte non è più un mio desiderio. La morte in realtà è una scappatoia. E’ troppo facile suicidarsi quando si prova tanto dolore. Così facile che nemmeno te ne accorgi che stai sprofondando. Sei convinto (poi non è detto che sia sempre così) che stai ancora combattendo, che stai resistendo. Ma in realtà ti stai solo facendo consumare dal tempo fin quando l’ultima goccia del tuo sangue non verrà prosciugata e avrai la soddisfazione di dire ‘ho fatto tutto quello che potevo, non potevo fare altro’. Stronzate. E’ quel limite che dobbiamo superare e non ce ne rendiamo conto. Ogni limite che possiamo superare dobbiamo superarlo. Dobbiamo trovare la forza di non diventare pazzi in un mondo che abbiamo costruito noi stessi al fine stesso di diventare pazzi. Eggià.
Che rottura di cazzo, eh?
Ma c’è una cosa che secondo me ancora non vi è chiara, ragazzi. Tutto quello che riceviamo dalla vita…indovinate un po’ chi è il responsabile…?



Ribadisco. Eggià.


Fasi Lunari...)O(

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